BARDO TOSGROL SEDUTE e CORSI

Le parole del Bardo Tosgrol ascoltate almeno una volta in vita, ritornano in mente nel momento della morte e ti conducono per mano fino alla luce del Creatore.
Serve ad acquisire una mappa, una guida che ti consente di muoverti nell’aldilà ed evitare di vagare e perderti come fantasma sulla terra

Le sedute di Bardo Tosgrol aiutano dopo la morte a sapere quale percorso compiere verso la luce e impediscono di divenire fantasmi, prigionieri sulla Terra.
Fare il Bardo non può essere una scelta, ma una necessità.

La non conoscenza del Bardo conduce l’anima nella fossa dell’inconsapevolezza, vengono dimenticati tutti gli insegnamenti acquisiti in vita e questa è la vera morte

La parola bardo deriva dal tibetano : bar do thos grol chen mo , letteralmente “ Suprema liberazione con l’ascolto nello stato intermedio “.

Nei paesi occidentali è noto come libro Tibetano dei Morti ed è una sezione del testo buddhista tibetano, intitolato: “ Zabcho Shitro Gongpa Rangdrol”.

La traduzione letterale del titolo è : “ La profonda dottrina dell’autoliberazione della mente ( mediante l’incontro ) con le Divinità pacifiche e adirate”.

Scoperto nel XV secolo da Karma Gling Pa.

Una guida dopo la morte

Il Bardo descrive le esperienze che l’anima cosciente vive dopo la morte, nell’intervallo tra l’abbandono del corpo fisico e la successiva incarnazione.

Tutti in vita dovrebbero fare qualche seduta di Bardo, che rimarrà impressa nella coscienza della persona, anche se la morte fisica sopraggiunge dopo molti anni.
In quel momento gli insegnamenti di Bardo torneranno subito ella coscienza, per il loro utilizzo.

I Bardo è importante anche per affrontare meglio le morti quotidiane che sperimentiamo in vita. Come un cambio di abitazione, una separazione o un divorzio, la morte di un caro o un animale domestico che amiamo.

Il Bardo oltre alle sedute in vita, andrebbe recitato presso il corpo di un morto e meglio di un morente. Per descrivergli il percorso da seguire verso la salvezza della luce.

Il Bardo porta l’anima alla luce e impedisce con i suoi insegnamenti di rimanere incatenati sulla terra, come fantasmi.

Come per guidare un’auto prendiamo la patente, oggi nel nostro mondo poco spirituale e molto materiale è necessario fare sedute di Bardo, per sapere come lasciare il corpo fisico e viaggiare nella corsia preferenziale della luce.

Solo chi ha un alto livello evolutivo e spirituale, anche senza insegnamenti potrà trovare la luce.

Lo spirito si scioglie nel nirvana.

Con il Bardo si cerca anche di evitare la ricaduta nel ciclo delle rinascite.

Tradotto la prima volta in italiano nel 1949 da Giuseppe Tucci.

La copia originale si trova in India in un monastero a Derjeeling.

Roberta Bencini iscritta a SIAF Italia nel registro professionale operatori olistici con livello Professional codice TO2736P-OP
Professionista disciplinato ai sensi della Legge n°4/2013

CONTATTACI DA QUI

* Campo richiesto

E’ necessario disdire l’appuntamento entro 24 ore prima dello stesso, in caso contrario sarà necessario pagare per intero il costo della seduta prenotata.